DSA e disabilità: cosa puoi chiedere

Tempo aggiuntivo, mappe, tutor d’esame, tutorato: le possibilità ci sono, ma stanno sparse fra dieci pagine diverse. Qui sono in una sola, con i tempi e chi scrivere.

La mascotte di HUB seduta su una pila di libri

Questo è un riassunto, non un canale ufficiale. Le misure e i tempi qui sotto sono quelli pubblicati dall’Università di Verona. UniDomani è un’associazione studentesca indipendente: prima di muoverti controlla sempre la pagina dell’ateneo — Inclusione e accessibilità UniVR.

Guida DSA: la richiesta, in pratica

Almeno 20 giorni prima

Adattamento esami

Per avere l’esame adattato alle tue esigenze compila il modello di richiesta e mandalo per mail all’UO Inclusione almeno 20 giorni prima dell’appello, dalla tua casella istituzionale: inclusione@ateneo.univr.it.

Nel modello indichi gli strumenti che ti servono per svolgere al meglio la prova. Devono essere coerenti con quelli riportati nella tua certificazione: l’ufficio la controlla prima di girare la richiesta al docente.

Serve una richiesta nuova per ogni appello, anche se la materia è la stessa. Se chiedi le mappe concettuali, vanno mandate al docente per l’approvazione al massimo 5 giorni prima dell’esame.

Test del CLA

Adattamento certificazione linguistica

Per i test di certificazione linguistica del CLA funziona allo stesso modo, ma con un modello a parte: va mandato all’UO Inclusione almeno 20 giorni prima della prova, a inclusione@ateneo.univr.it. La richiesta non ti iscrive al test: l’iscrizione si fa comunque dal sito del CLA.

Nel modello puoi chiedere un tutor che legga le domande o scriva al posto tuo, se la tua certificazione lo prevede. Lo individua l’UO Inclusione, e si può chiedere sia per i test di certificazione sia per gli altri esami, compresi gli scritti delle materie in lingua straniera.

Il CLA tiene anche un corso di potenziamento di inglese B1 per studenti con DSA, con prove sul modello delle certificazioni ma adattate.

All’esame puoi chiedere

Oltre l’esame

Come si fa, passo per passo

  1. Metti insieme la certificazione

    Certificazione di disabilità (legge 104/1992) e/o di invalidità civile, oppure diagnosi di DSA (legge 170/2010). Servono anche documento d’identità e codice fiscale. Se arrivi da un altro Paese, la documentazione va tradotta in italiano o inglese.

  2. Scrivi all’UO Inclusione e fissa il primo colloquio

    Una mail a inclusione@ateneo.univr.it apre la pratica: da lì si concorda un colloquio e si decide insieme quali misure servono davvero. È il passaggio che si salta più spesso, ed è quello che sblocca tutto il resto.

  3. Per ogni esame, chiedi con venti giorni d’anticipo

    L’adattamento non è automatico: va richiesto appello per appello, con il modulo, almeno 20 giorni prima della data. Se ti serve la prova divisa in più parti, la comunicazione va mandata entro 30 giorni dall’inizio delle lezioni.

  4. Controlla che sia arrivata al docente

    L’ufficio gira la richiesta al docente, che valuta se la misura sta insieme agli obiettivi dell’insegnamento. Se cinque giorni prima dell’appello non hai ancora una risposta, chiama l’ufficio: non aspettare il giorno dell’esame.

  5. Avvisa se qualcosa cambia

    Se alla fine non sostieni l’esame, o se la tua situazione cambia, basta una riga all’ufficio: serve a non far preparare una postazione a vuoto e a tenere la pratica pulita per la volta dopo.

Chi contattare

Mail inclusione@ateneo.univr.it

Telefono +39 045 8028003
Ricevimento telefonico lunedì–venerdì, 10–13

Dove Polo Zanotto, Palazzo di Lettere
Piano terra, stanza T.07. Aula studio T.08, lunedì–venerdì 8:30–17:30

Domande frequenti

Quelle che ci si fa tutti la prima volta.

Serve per forza una certificazione?

Per gli adattamenti d’esame sì: servono la certificazione di disabilità o la diagnosi di DSA. Il servizio però si rivolge anche a chi ha una condizione temporanea (un infortunio, una situazione di salute passeggera) o un bisogno educativo speciale senza certificazione: in quel caso si valuta caso per caso, e il modo di saperlo è scrivere all’ufficio.

Il docente può dirmi di no?

Il docente valuta se la misura chiesta sta insieme agli obiettivi formativi dell’insegnamento: può proporre un adattamento diverso da quello richiesto. Non è una trattativa da tenere da soli via mail: passa dall’UO Inclusione, che è l’ufficio che fa da tramite.

Lo vengono a sapere i miei compagni?

La richiesta passa dall’ufficio al docente e resta lì. Quello che si vede in aula è solo la misura concordata — più tempo, un foglio con le formule, una postazione diversa — non il motivo.

Vale anche per i test d’ingresso?

Sì: c’è un supporto dedicato alle prove di ammissione ai corsi a numero chiuso, e si attiva prima della prova. Chi è ancora alle superiori spesso non sa nemmeno che esiste: va chiesto all’ufficio nei tempi indicati dal bando.

Ho già fatto la richiesta l’anno scorso: devo rifarla?

La pratica con l’ufficio resta aperta, ma la richiesta di adattamento va fatta per ogni singolo appello, con i suoi 20 giorni d’anticipo. È l’inciampo più comune: ci si accorge tre giorni prima che nessuno sa niente.

Autrice di questa sezione: Michelle Viola

Manca qualcosa o è cambiato? · @unidomani