Tesi e laureaPubblicata il · aggiornata il 2 min di lettura
Citazioni giurisprudenziali nella tesi
Come devo citare le sentenze delle Corti italiane nella tesi?
Come devo citare le sentenze delle Corti italiane nella tesi?
Per inserire correttamente una decisione di un organo giurisdizionale italiano all'interno del tuo elaborato, devi rispettare questo ordine preciso:
- Scrivi l'abbreviazione dell'organo giurisdizionale (es. Corte cost. o Cass. pen.) seguita da una virgola.
- Inserisci la data esatta della decisione seguita da una virgola e, se presente, dal numero della sentenza.
- Aggiungi la preposizione "in" e scrivi il nome della rivista in cui è pubblicata (obbligatoriamente in corsivo).
- Specifica l'eventuale numero della rivista, l'anno di pubblicazione e le pagine di riferimento (sia la pagina iniziale sia l'eventuale punto specifico richiamato).
Qual è la regola per le decisioni delle Corti europee?
Quando citi una corte europea, la procedura richiede l'inserimento del sistema ECLI (European Case Law Identifier). I passaggi logici sono i seguenti:
- Indica l'abbreviazione dell'organo giurisdizionale e la data della pronuncia.
- Scrivi il nome corrente della causa, utilizzando sempre il corsivo.
- Aggiungi il numero di ruolo della causa.
- Inserisci il codice identificativo ECLI completo.
- Specifica gli eventuali punti o paragrafi esatti della decisione che stai richiamando.
Come indico le pronunce delle Corti internazionali?
Per le decisioni di livello internazionale, lo schema richiede di riportare la documentazione in questo modo:
- Riporta l'abbreviazione dell'organo giurisdizionale (es. Corte eur. dir. uomo oppure Corte int. di giustizia) e la data.
- Inserisci l'eventuale numero di ricorso.
- Scrivi il nome corrente della causa in corsivo.
- Utilizza la preposizione "in" e specifica la raccolta o la rivista in cui si trova (sempre in corsivo), indicando con precisione la pagina e gli eventuali paragrafi di interesse.
La formattazione del testo nelle note è un passaggio critico: ricordati di usare il corsivo esclusivamente per i nomi correnti delle cause e per i titoli delle riviste o delle raccolte. Le abbreviazioni dei tribunali, la dicitura "ECLI" o le parole generiche non vanno mai formattate in corsivo. Assicurati inoltre di separare sempre in modo netto ogni singolo elemento della citazione utilizzando una virgola.
Cosa fare se qualcosa va storto
Se hai dei dubbi su come abbreviare correttamente il nome di una specifica rivista giuridica meno nota o ti imbatti in decisioni di Corti straniere particolari per le quali le regole variano a seconda della giurisdizione (ad esempio sentenze francesi, tedesche o inglesi), parlane direttamente con il tuo docente relatore..
Fonte e affidabilità
Guida scritta dalla redazione di UniDomani a partire dalle pagine e dai documenti ufficiali dell'Università degli Studi di Verona. UniDomani HUB è un portale studentesco indipendente, non un sito ufficiale dell'ateneo: per scadenze, requisiti e importi fa fede univr.it.